WorkingClassFest

Newsletter 05/2025

Ciao, questa è la newsletter del WorkingClassFest.

Questo mese parliamo di:  

  • Un evento importante: sabato 17 maggio alle ore 19 insieme Contesto ci sarà un incontro con Franchina per parlare del suo libro “Ho sposato San Berillo” e per parlare di sex work, lavoro di cura e tante altre cose. Trovate ulteriori dettagli sotto ↓

  • Una serie speciale del nostro podcast: Questo mese, una volta a settimana, uscirà una puntata delle nostre interviste fatte durante il Festival di letteratura Working Class, il tutto nel nostro podcast Cassetta degli Attrezzi (link qui). Trovate ulteriori dettagli sotto ↓

  • Per prepararci all’incontro del 17 maggio, abbiamo scritto una recensione del libro dell’autrice, per raccontarvi più nel dettaglio di cosa andremo a parlare. Trovate il testo più in basso ↓

Buona lettura!

WorkingClassFest e Contesto sono felici di annunciarvi che il giorno 17 Maggio presso Contesto Lab in Via Stradonetto, 149/1, Pescara, verrà presentato il libro "Ho sposato San Berillo" con la sua autrice Franchina!

Franchina dal 1985 al 2017 ha lavorato come sex worker nel quartiere catanese di San Berillo Vecchio e nel 2018 ha pubblicato questo libro edito da Trame di Quartiere, progetto di rigenerazione sociale e culturale, dove ha raccontato la strada in maniera politica, parlandone il suo linguaggio e vivendone la sua fragilità, la violenza, l'amarezza e la fede.

Parleremo di lavoro, di strada, della sua intersezionalità e l'autrice ci leggerà alcuni spezzoni, il tutto con la moderazione di Anna D'Amaro.

Franchina, recuperando una frase a noi cara, non sarà qui per intrattenerci, ma sicuramente è una storia che noi tutte dovremmo venire ad ascoltare.

Siamo davvero felici di presentare il primo episodio di una serie speciale di Cassetta degli Attrezzi, il podcast del WorkingClassFest di Pescara che vi porterà nel cuore di un luogo a noi molto caro: la fabbrica ex-GKN di Campi Bisenzio!

In occasione della terza incredibile edizione del Festival di Letteratura Working Class, che il Collettivo di Fabbrica ex-GKN ha organizzato in collaborazione con Edizioni Alegre, SOMS Insorgiamo e ARCI Firenze, tra il 4 e il 6 aprile 2025 nel piazzale della fabbrica, abbiamo registrato un po' di interviste in presa diretta a ospiti e gente venuta da ogni dove per partecipare al festival e sostenere gli operai e le operaie nella loro lotta, che è la lotta di tutti e tutte noi.

Potete ascoltare il podcast a questo link: qui

Questo mio mondo che non ho voluto, perché non poterlo abortire? Perché non poter salvare solo quei figli che sarebbero nati dai nostri incontri di schiavi? Fuori di qui io potrei perfino amarti, perché riconosco in te un prigioniero come me, un servo che di tanto in tanto ha il bisogno di sentire sotto di sé qualcuno che stringa i denti e soffra, come sempre sopporti tu.

Franchina si è sposata con il quartiere di San Berillo, si sono accompagnati in tutti i loro mutamenti, nelle strade che li identificano, testimoni e vittime di processi urbanistici e politici che hanno imposto dei confini spaziali e sociali alle marginalità che li abitano.

“Ho sposato San Berillo” racconta la storia di Franchina, racconta uno spaccato che difficilmente possiamo trovare nelle pagine di un libro, dove con dolcezza e violenza ci accompagna nella zona in cui storicamente si esercita il lavoro sessuale. Qui, Franchina e altre prostitute, attendono su una sedia i viandanti, vivendo il presente di allora, fatto di guadagni facili, di una riscoperta dei loro corpi stigmatizzati dalla visione transfobica che nel lavoro trovano una via di fuga, il piacere di sentirsi apprezzate. Ma c'è anche la violenza di un futuro che si denota pian piano, il decadimento dei corpi, la paura del prossimo cliente.

Questo libro non racconta però solo Franchina, non racconta solo di sex work. Ci sono le sue amiche, c’è l’intervento in prima persona di quello che non è stato solo un cliente, ma anche un amore, un’amicizia. C’è il lavoro di cura, quello verso le persone con disabilità. C’è una forte spiritualità, il tentativo di trovare l’unione tra il credere in Dio e fare di mestiere la prostituta.

Vi consigliamo “Ho sposato San Berillo” edito da Trame di Quartiere perché ha una delicatezza e una forza che non si trovano spesso e anche perché con il suo acquisto potete aiutare la comunità di San Berillo a resistere alla gentrificazione e continuare a scrivere la propria storia, anche se nascosta, proprio lì in centro a Catania.